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Luca Fiorin e Paola Dalli Cani
Tutto ha avuto inizio poco dopo le 19. Un uomo, presumibilmente di origine nordafricana, ha tentato di trafugare alcune bottiglie esposte su uno degli scaffali del supermercato Eurospar di via Sorte. I suoi movimenti non sono però passati inosservati. Un addetto alla vigilanza, infatti, si è accorto di quanto stava facendo. Quindi lo ha fermato e lo ha costretto a pagare quello che aveva appena tentato di rubare cercando di superare le casse senza aprire il portafoglio.
La vicenda, però, non è finita lì. I due uomini sono usciti dal centro commerciale. E nel parcheggio è nata una colluttazione, nel corso della quale l'addetto alla sicurezza è stato ferito all'avambraccio destro con un'arma da taglio. Finora non è stato possibile appurare se l’aggressore abbia usato un coltello od un taglierino.
Fatto sta che il vigilante, che è di origine straniera, ha 57 anni e risiede da tempo a San Bonifacio, dopo aver ricevuto le prime cure al Pronto soccorso del vicino ospedale Fracastoro è stato trasportato al Polo Confortini di Verona. Qui è stato sottoposto ad un intervento chirurgico perché la lama gli aveva lesionato un tendine. Le sue condizioni non destano comunque preoccupazione, tanto che è già stato dimesso ieri mattina dall’ospedale di Borgo Trento. Pur affermando di non poter fornire dettagli sull'accaduto, «perché sono in corso accertamenti da parte delle autorità competenti», Carlo Tommasin, general manager dell'azienda per la quale lavora l'addetto alla vigilanza, afferma che «l'operatore ha ricevuto tutta l'assistenza necessaria». Tommasin ribadisce poi che la sua società - si tratta della Venice security group con sede a Marcon, nel Veneziano - «sta seguendo con attenzione l'evolversi della situazione».
L'autore dell'aggressione è riuscito, almeno fino a ieri sera, a far perdere le proprie tracce. Dopo il ferimento del vigilante, si è volatilizzato in sella ad una bicicletta elettrica.
I carabinieri del Nucleo operativo e Radiomobile sambonifacese, però, lo stanno cercando. Hanno subito iniziato ad occuparsi del caso, sia per ricostruire nei particolari l'accaduto che per risalire all'identità del feritore, basandosi sui filmati delle telecamere di videosorveglianza presenti in zona e sulle testimonianze raccolte.
Certo, quanto è successo ha lasciato il segno anche se ieri, al centro commerciale, erano pochi quelli che volevano parlarne. D'altronde, come ha spiegato una commerciante che lavora in uno degli esercizi attigui al supermercato, lì per lì nessuno si è accorto di quello che stava succedendo.
«Ero con dei clienti e solo dopo ho saputo dell'accoltellamento», racconta, «si tratta di un fatto che crea preoccupazione». Uno stato d'animo che è lo stesso di tante altre persone che lunedì erano andate al centro commerciale, per lavoro o per fare compere, e mai si sarebbero aspettate di trovarsi nello stesso luogo in cui si consumava un'aggressione armata ad un addetto alla vigilanza. «Da quanto ho sentito dire, non era la prima volta che quel sorvegliante impediva di rubare a chi lunedì l'ha colpito», riferisce una cliente. La donna non nasconde quanto lei e la mamma, con la quale stava andando a fare la spesa, siano rimaste turbate dall'accaduto.
«Questo fatto è grave ed inaccettabile», rimarca il sindaco Leonardo Frigo, esprimendo «la massima solidarietà al vigilante, che è rimasto ferito mentre svolgeva il proprio lavoro». Il primo cittadino aggiunge che «episodi di violenza come questo non possono essere considerati normali, né venire sottovalutati». «La sicurezza di chi vive, lavora e frequenta San Bonifacio», sostiene Frigo, «è una priorità, per questo continueremo a fare la nostra parte rafforzando il presidio del territorio e confrontandoci con gli organismi preposti». «Cerchiamo di mantenere il più possibile alta l'attenzione, anche se siamo di fronte ad un gesto isolato», aggiunge l'assessore alla Sicurezza Nicola Gambin.
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Si trova ricoverato all’ospedale di Borgo Trento l’addetto alla sicurezza cinquantenne che lunedì 14 settembre, attorno alle 19.30, è stato accoltellato al Centro commerciale di San Bonifacio.
Stando alle prime informazioni l’uomo, che era in servizio al supermercato del Centro, sarebbe stato aggredito da uno straniero che, prelevata della birra da uno scaffale, aveva tentato di guadagnare l’uscita senza pagare la merce.
Quest’ultimo avrebbe reagito alla guardia che cercava di fermarlo estraendo un coltello e ferendo l’uomo. Immediata la chiamata ai carabinieri e al 118, l’addetto alla sicurezza è stato trasportato prima all’ospedale Fracastoro e, successivamente, trasferito all’ospedale cittadino. I carabinieri indagano per identificare l'autore dell'aggressione.
fonte: https://www.larena.it/territorio-veronese/est/accoltellato-addetto-sicurezza-centro-commerciale-san-bonifacio-1.13124807
Una rapina a una guardia giurata della ditta Cosmopol, che stava consegnando del denaro a un ufficio postale del rione Cocuzzo, è stata fatta stamani a Potenza. Secondo quanto si è appreso, tre dei quattro rapinatori coinvolti sono stati fermati dalla Polizia che sta cercando una quarta persona, alla periferia del capoluogo lucano. Durante l'inseguimento ai rapinatori sono stati sparati alcuni colpi di pistola, senza ferire nessuno. La guardia giurata è stata avvicinata da un uomo armato di pistola e bloccata da altri due nel tragitto che stava percorrendo a piedi dal furgone portavalori all'ufficio postale. fonte ANSA 30/6/2025.
Rapina a un portavalori a Potenza, fermato anche un quarto uomo La polizia ha recuperato le armi e il bottino
POTENZA, 30 GIU - Dopo alcune ore, la polizia ha fermato anche un quarto uomo coinvolto stamani, a Potenza, in una rapina a mano armata a una guardia giurata che, in servizio su un portavalori della ditta Cosmopol, stava consegnando a piedi del denaro a un ufficio postale del rione Cocuzzo. Secondo quanto si è appreso, la polizia è riuscita anche a recuperare le armi e il bottino della rapina, che deve essere ancora quantificato. Fonte ANSA 2025-06-30
Potenza: rapina a portavalori, 4 arresti
Roma, 30/6/2025 (fonte La Presse) - La polizia di Stato di Potenza, ha arrestato 4 persone che questa mattina, intorno alle ore 10 hanno rapinato un furgone portavalori. In particolare i 4 hanno bloccato una delle guardie giurate, che, posteggiato il furgone portavalori incaricato della consegna dei plichi contenenti il denaro delle pensioni all’ufficio postale di via Tirreno di Potenza. Dopo aver rubato le bolgette con il contante i 4 si sono dati alla fuga. Gli agenti della Squadra Mobile e della Squadra Volanti della Questura, già impegnati in attività di prevenzione finalizzata a contenere i rischi di fatti illeciti nei giorni di maggiore agli uffici postali, hanno posto in essere una mirata attività di accerchiamento delle aree di probabile fuga degli autori. Nella circostanza, veniva anche fatto intervenire un elicottero della Polizia di Stato. Dopo circa 20 minuti gli agenti Squadra Mobile hanno rintracciato i presunti autori della rapina nella prima periferia cittadina. Una volta scoperti i malviventi hanno speronato un’auto di servizio con l’intento di sottrarsi alla fuga e, nella circostanza, causando lievi lesioni agli occupanti. Il tentativo risultava, però, vano, in quanto altri agenti della Squadra Mobile, giunti sul posto, hanno circondato i fuggiaschi e, dopo aver esploso alcuni colpi di arma da fuoco, senza cagionare alcun danno a persone o cose, hanno 3 dei 4 occupanti dell’autovettura, arrestandoli. Nel contempo, sono scattate le ricerche dell’ultimo rapinatore, sempre con l’ausilio dell’elicottero della polizia di Stato. Dopo circa 2 ore l'uomo è stato scoperto nascosto nella vegetazione di un campo agricolo, non lontano dal luogo della fuga e arrestato. In possesso dello stesso veniva trovato del denaro contante, probabile provento della rapina. I 4 rapinatori hanno tutti circa 50 anni di età e solo uno è residente in provincia, mentre gli altri provengono dal foggiano. Nel corso dell’operazione sono state recuperate tre pistole, una delle quali sottratta alla guardia particolare giurata nel corso della rapina e dei chiodi a tre punte idonei a forare pneumatici. Fonte LaPresse 30 GIU 25
Rapina a portavalori, a Potenza la Polizia recupera 99 mila euro Quattro arresti. Avevano bloccato una guardia giurata
POTENZA, 30 GIU - Era di 99mila euro, destinati al pagamento delle pensioni, il bottino di una rapina fatta stamani a Potenza: è stato recuperato dalla Polizia che ha arrestato quattro uomini, di circa 50 anni, tre della provincia di Foggia e una di quella del capoluogo lucano. Recuperate anche due armi usate per la rapina e una terza, sottratta alla guardia giurata che era stata bloccata mentre stava portando il denaro nell'ufficio postale di via Tirreno, nel rione Cocuzzo. La Polizia ha inoltre sequestrati dei chiodi a tre punte idonei a forare pneumatici. I particolari dell'operazione, eseguita dalla Squadra mobile e dalla Squadra Volanti, sono stati forniti in serata, in una conferenza stampa, dal questore Raffaele Gargiulo e del capo della Mobile potentina, Vincenzo Verrone, che hanno definito di "alto calibro criminale" i quattro uomini arrestati. Per bloccarli, c'è stato un inseguimento per le vie del capoluogo lucano, terminato con uno speronamento che ha causato a tre poliziotti ferite lievi, giudicate guaribili in dieci giorni. Sono stati anche sparati alcuni colpi di arma da fuoco, senza colpire cose o persone. fonte ANSA 30/6/2025.